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Embroidery and sewing

Macchina per cucire industriale Singer 31K15 in cerca di una nuova casa

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Come ho raccontato in un post precedente, abbiamo recuperato due tesori dalla casa della nonna di mio marito: due antiche macchine per cucire. Una è una Vesta Dietrich dei primi anni ’30, l’altra è una Singer 31K15 industriale del 1915. Questa è stata la sua compagna di cucito per tutta la vita, e ha una storia tutta sua da raccontare.

Ricordo la prima volta che la vidi, nel tinello della nonna, robusta e affidabile, chiaramente segnata dagli anni di continuo utilizzo. All’epoca non avevo idea della profondità della storia di queste macchine antiche. Non mi ero nemmeno ancora appassionata al cucito! Ora, invece, ne so molto di più: sia sul cucito, sia su queste macchine straordinarie, ancora affidabili nonostante il passare degli anni. Ho anche avuto modo di approfondire il loro passato e ho scoperto molto sulla loro storia.

Grazie agli archivi dei numeri di serie Singer ancora esistenti, sono riuscita a datare la macchina per cucire della nonna: fu prodotta nel 1915 nella fabbrica scozzese di Kilbowie, uno dei due più grandi stabilimenti Singer del mondo.

Ma questa macchina ha molto di più da raccontare di ciò che la sua data di nascita può dirci. Una targhetta sul corpo principale indica il modello: 31K15, una macchina industriale, il tipo che ci si aspetterebbe di trovare in una fabbrica. E infatti, questa macchina proviene proprio da una fabbrica di calzature.

Singer 31K15 industrial sewing machine, made in 1915 in Kilbowie factory (Scotland, UK)
Singer 31K15 industrial sewing machine, made in 1915 in Kilbowie factory (Scotland, UK)

Indice dei contenuti

La storia di questa macchina per cucire

Locutus and his granny inspecting the seams she made for the upholstery of our container bench
Locutus and his granny inspecting the seams she made for the upholstery of our container bench

Il legame della nonna con la sua Singer 31K15 iniziò molti anni fa in una fabbrica di scarpe della sua città, che vantava una lunga tradizione nella produzione calzaturiera. Iniziò a lavorare su questa macchina proprio lì, in fabbrica, cucendo scarpe. Più tardi, quando le fu permesso di lavorare da casa, poté portare la macchina con sé. Infine, al momento della pensione, le fu concesso di tenerla. Da quello che mi hanno raccontato, questa era una pratica comune tra le operatrici che avevano trascorso anni a lavorare su queste macchine.

Per la nonna, questa macchina non era un semplice strumento di lavoro: era la macchina di cui si fidava, quella che conosceva alla perfezione. Non ha mai voluto un modello più moderno, nonostante ce ne fossero di più recenti ed abbordabili.

In effetti, l’abbiamo vista in azione più di una volta. Mio marito ed io ci siamo fatti aiutare dalla nonna per realizzare i nostri primi abiti storici: tra le altre cose, ha aggiunto la passamaneria alla prima tunica celtica di Locutus. Poi, a fine del 2022, quando abbiamo costruito una panca per la nostra nuova casa, la nonna e la sua fidata Singer ci hanno aiutato a cucirne il rivestimento in pelle.

È incredibile pensare che questa macchina sia rimasta al suo fianco per decenni, affrontando ogni tipo di progetto, senza mai deluderla.

Dopo la scomparsa della nonna, siamo andati a casa sua per conservare qualche ricordo. Ero ovviamente curiosa di sapere cosa sarebbe successo alla sua Singer, ma con mia grande sorpresa ho scoperto anche la Vesta Dietrich. Sono riuscita a portarle entrambe a casa, ma purtroppo non abbiamo spazio per tutte e due.

So che sono sempre state amate e ben curate, e la Singer 31K15 ora si trova nella nostra cantina. Mi dispiace che dopo tanti anni di servizio sia ormai ferma. Abbiamo quindi deciso che merita di essere usata e apprezzata da qualcuno che sappia darle nuova vita, piuttosto che restare un cimelio silenzioso.

Perciò, se ti interessa averla, fatti avanti e contattaci!

Cercando nel database dei numeri di serie Singer, ho scoperto che questa macchina fa parte di un lotto di 10.000 esemplari, assegnati nel 1915 alla fabbrica di Kilbowie, in Scozia, tutti destinati a diventare macchine della classe 31. Come indicato dalla targhetta, il nostro esemplare è una 31K15, con il numero “15” che ne identifica la variante specifica.

Singer 31K15 industrial sewing machine, allotted in 1915 in Kilbowie factory (Scotland, UK)

È la prima macchina industriale che ho incontrato, e questo ovviamente ha stuzzicato la mia curiosità. In cosa si differenzia un modello industriale da una macchina per uso domestico? E perché questo modello era stato scelto per il lavoro che faceva la nonna nell’industria calzaturiera?

Le macchine per cucire industriali e la classe 31 Singer

Cover of the manual for the Singer class-31, variant 15
Cover of the manual for the Singer class-31, variant 15

Come suggerisce il nome, le macchine per cucire industriali sono progettate per un uso intensivo in fabbrica, dove le esigenze sono diverse rispetto a quelle domestiche. Sono costruite per cucire ad alta velocità, mantenendo al contempo una grande durabilità, il che le rende perfette per un uso continuativo in ambito industriale.

La classe 31 di Singer fu progettata per cuciture a punto annodato ad alta velocità, sia su tessuti che su pelle, utilizzata quindi nelle fabbriche tessili e nelle sartorie. Nota per la sua stabilità, efficienza e resistenza, questa macchina richiedeva meno energia per funzionare rispetto ad altre della stessa categoria, grazie a una distribuzione bilanciata delle parti mobili e a una struttura in metallo studiata per ridurre al minimo le sollecitazioni.

Uno dei tratti distintivi della macchina era il suo sistema a navetta oscillante, che convertiva il movimento rotatorio in oscillazione senza bisogno di regolazioni di velocità o meccanismi indiretti. Questo garantiva una cucitura fluida ed efficiente, permettendo l’uso di filati più leggeri e convenienti rispetto ad altre macchine ad alta velocità comparabili.

Il meccanismo di presa del filo a leva e snodo era silenzioso e privo di molle o camme, riducendo l’attrito e l’usura e consentendo una cucitura stabile anche ad alte velocità.

Il sollevamento del piedino tramite il ginocchio permetteva all’operatore di lavorare a mani libere, aumentando la produttività. Inoltre, il sistema automatico di rilascio della tensione garantiva un passaggio fluido del filo superiore quando necessario, evitando problemi di tensione e migliorando ulteriormente l’efficienza.

From the parts list manual of a Singer 31-15 industrial sewing machine
From the parts list manual of a Singer 31-15

La nostra Singer 31K15

La nostra Singer 31K15 conserva gran parte del suo setup originale. Ha ancora il suo tavolo originale, che ha incorporato un metro: molto pratico per misure precise senza avere troppi attrezzi sulla postazione.

La macchina ha anche la sua lampada originale, molto utile per avere la giusta illuminazione e lavorare sui particolari. Nel corso del tempo, è stata motorizzata, per incrementarne ancora di più l’efficienza. Questo la rende adatta anche a un uso moderno, soprattutto se anche voi (come me) ancora non avete preso il ritmo giusto per lavorare con una macchina a pedale.

Le gambe del tavolo e il pedale sono fatti in metallo, realizzati per essere solidi e sopportare un uso prolungato ad alta velocità. Insieme con la macchina, il cassetto racchiudeva una serie di accessori, tra cui un set di bobine di ricambio e piedini aggiuntivi. Da notare il piedino a rullo originale, che era utilissimo per cucire la pelle e altri materiali impegnativi.

Troviamole una nuova casa!

Questa macchina è davvero fatta per affrontare lavori di cucitura impegnativi con precisione e velocità. Per me, è più di quanto mi serva davvero, e spero di trovare qualcuno che sappia apprezzarne le capacità e usarla al massimo del suo potenziale.

Non sarà facile separarcene, perché rappresenta un caro ricordo della nonna e delle competenze che ha trasmesso a mio marito. Ma sarò felice se finirà nelle mani giuste, a qualcuno che sappia davvero capirla e valorizzarla.

Se sei interessato, contattaci! Saremmo felici di vederla tornare a cucire nelle mani di qualcuno che la sappia sfruttare al meglio.

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Altre risorse utili

Le nostre macchine per cucire vintage

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