La mia passione per le decorazioni su legno è nata da uno dei momenti più semplici della mia infanzia, quando mio nonno mi portava nel bosco dietro casa a raccogliere castagne o more. Dopo aver fatto scorta di prodotti del bosco, si sedeva con il suo fidato coltellino a serramanico, intagliando forme semplici e suggestive sui rami caduti. Il contrasto tra la scura corteccia e le delicate spirali incise mi affascinava profondamente.
E forse è proprio per questo motivo che ancora oggi, quando in casa pensiamo a come creare qualcosa di nuovo, il legno è la prima scelta. Anche mio marito ha un legame particolare con il legno, e adoriamo il mondo di possibilità che offre.
Durante i momenti di noia ai tempi della scuola, ho scoperto una passione per la decorazione delle matite. Potrei dire che così sono nate le mie prime opere artigianali, ispirate dall’abilità di mio nonno nell’incidere il legno. Le mie matite preferite sono sempre state quelle classiche a sezione esagonale, su cui intagliavo con cura triangoli in file alternate. Semplici forme geometriche, proprio come faceva mio nonno sui suoi bastoni.
Recentemente ho ritrovato una delle mie matite intagliate in fondo a un cassetto, e la nostalgia mi ha fatto riprendere questa vecchia tecnica, che voglio ora condividere con voi.

L’occorrente
- Un taglierino o un coltellino con lama sottile (scegliete quello che vi è più comodo).
- Un righello
- Una matita colorata con sezione esagonale da intagliare.
- Un’altra matita per tracciare eventualmente le linee guida.
Il processo di intaglio consiste nell’incidere una serie di triangoli isosceli lungo i sei lati della matita esagonale. I triangoli intagliati avranno il vertice verso l’alto, mentre quelli risparmiati risulteranno orientati verso il basso. Questi triangoli saranno alternati ad ogni riga.
Solitamente non traccio delle linee guida per le incisioni, ma potrebbe essere utile farlo, soprattutto le prime volte. Per iniziare, bisogna decidere l’altezza di ogni riga, che determinerà l’altezza dei triangoli. Con questa misura, vanno quindi tracciate delle linee orizzontali equidistanti sulla matita.
Per tracciare i triangoli, ci si aiuta visivamente con gli spigoli della matita: ciascuno spigolo costituisce la linea mediana (l’altezza) dei triangoli. Partite dall’intersezione tra uno spigolo e la cima della matita, da qui tracciate una retta inclinata a 45° fino all’intersezione tra la riga orizzontale appena sotto e lo spigolo adiacente a quello di partenza. Tracciate le rette sia verso lo spigolo di destra, sia verso quello di sinistra, finchè non avrete riempito di triangoli tutta la prima riga.
È più semplice osservare la tecnica dalle foto che leggere e seguire le istruzioni scritte (ed è più facile a farsi che a raccontarsi!).
Una volta completato il disegno, passiamo all’intaglio. Incidete leggermente le linee guida tracciate a matita. Quindi, con delicatezza, graffiate via il colore di rivestimento della matita all’interno dei triangoli che hanno il vertice verso l’alto. Se il colore si stacca dove non dovrebbe, non temete: un pennarello può risolvere facilmente il problema.
Dopo l’incisione, i triangoli senza colore dovrebbero risultare più incavati rispetto a quelli risparmiati. Incidete più in profondità la base di ciascun triangolo, finché non si congiungono i due angoli di base con una linea dritta. Infine, levigate la superficie del triangolo, passando la lama del taglierino dal vertice verso la base, in modo che risulti liscia e omogenea.
La parte più difficile dell’intaglio è proprio questa fase di levigatura, ma con un po’ di pazienza e attenzione, otterrete risultati sorprendenti! Tutto sta nella pratica: confrontate la vostra prima matita con le successive, noterete un grosso miglioramento di matita in matita.
Personalizzare le matite con l’intaglio è un modo semplice e gratificante per trasformare un semplice strumento di scrittura in un’opera d’arte personale. Questo progetto non solo offre un’opportunità per esprimere la propria creatività, ma può anche diventare un regalo unico e significativo per i bambini in età scolare. Con matite personalizzate, perderle diventa meno probabile, e l’esperienza di portare a scuola qualcosa fatto con amore e cura aggiunge un tocco speciale alla routine quotidiana.
I ragazzi più grandi possono anche essere coinvolti nella realizzazione e creare con le proprie mani le loro matite.
Avete provato anche voi questa tecnica? Condividete con me e gli altri creativi i vostri esperimenti con le matite personalizzate! Se avete domande o dubbi, non esitate a chiedere nella sezione commenti qui sotto.






