Io e Locutus abbiamo una figlia. Chi ci segue sui social sicuramente lo sa. Quando era di pochi mesi, le abbiamo preso i primi libri. Abbiamo iniziato con pagine che fanno rumore, materiali diversi da toccare, disegni colorati ed elementi a comparsa. Li ha amati fin da subito! I libri sono diventati presto una delle cose preferite con cui giocare, soprattutto con la mamma.
Sembra già un topo di biblioteca, quindi mio marito ed io abbiamo deciso di costruirle un regalo speciale per il primo compleanno: una libreria frontale Montessori. È perfetta per i bimbi perché riescono a raggiungere i libri che vogliono da soli.
Questa volta, l’idea e il progetto base sono stati miei, anche se di solito il falegname di famiglia è mio marito! Ho deciso dove volevo posizionare la libreria, sfruttando un angolo poco usato della cameretta, ho misurato con cura (più volte!) lo spazio disponibile e ho disegnato il progetto. Quindi ho presentato a mio marito, esperto di lavori in legno e costruzione di mobili, un piano pronto da realizzare, con le misure e i dettagli di tutti i pezzi necessari.
E… direi che è venuto fuori piuttosto bene! Abbiamo creato un angolo lettura perfetto, che è diventato l’angolo giochi preferit della bimba. Non potremmo essere più soddisfatti di quanto sia funzionale la nostra libreria!
È stato un progetto pianificato a lungo che ci ha reso molto orgogliosi del risultato finale. In effetti ne sono così orgogliosa che volevo che anche gli altri potessero realizzarne uno simile: ho creato quindi un progetto in PDF gratuito e un calcolatore per consentire a chiunque di costruire una libreria come la nostra, ma con le proprie misure.
Clicca per vedere le foto dettagliate del progetto finito
Indice dei contenuti
Come abbiamo costruito la nostra libreria Montessoriana

Dall'idea al progetto
Tutto è iniziato con una progettazione accurata.
Ho iniziato disegnando una vista laterale, usando una profondità per l’intera libreria e per ogni mensola che stimavo ragionevoli. Volevo un mobile che non fosse troppo profondo, altrimenti l’angolo lettura si sarebbe ridotto troppo per essere comodo. Dopo alcune prove con pezzi di cartone come mensole improvvisate, ho stabilito che una profondità totale di 32 cm sarebbe stata accettabile e mi avrebbe dato mesole di 6 cm l’una.
Il progetto quindi prevede un totale di 5 mensole, larghe 6 cm ciascuna. La mensola inferiore ha un fronte alto 10 cm per evitare che i libri cadano, ed è 5 cm più in alto dal pavimento. Volevo che ogni mensola avesse un fronte di 5 cm per mantenere i libri in posizione, quindi ho posizionato ciascuna delle mensole successiva alla prima 10 cm più in alto di quella sottostante.
La mensola superiore è pensata per i libri più grandi, con un pannello posteriore più alto rispetto agli altri. Due pezzi trapezoidali chiudono i lati, abbracciando la libreria.
Ho misurato più volte la larghezza massima disponibile per la libreria. Volevo che si adattasse perfettamente! Ho fatto disegni in scala, simulazioni in cartone, controllato e ricontrollato.
Con tutte le misure e i disegni, ho sempre considerato lo spessore dei pannelli di legno pari a 1 cm.
La realizzazione
E poi: shopping time! Abbiamo acquistato tutti i pannelli di legno necessari, tutti pre-tagliati alle dimensioni richieste. Solo per i lati abbiamo dovuto tagliare noi la diagonale del trapezio. Abbiamo anche trovato delle belle lettere di legno e altre piccole decorazioni da attaccare sul fronte inferiore. Per quanto riguarda il colore finale, mio marito ha trovato una vernice rosa scuro che gli piaceva, una vernice atossica concepita per le camere dei bambini. All’inizio non ero convinta, ma una volta visto il risultato finito ammetto che ha scelto bene.
Quindi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato a lavorare. Abbiamo iniziato a costruire la “scala” che sarebbe diventata libreria. Non è stato facile, la parte più complicata è stata mantenere tutte le parti insieme nella giusta posizione mentre la colla si induriva. Sotto ogni mensola, abbiamo incollato blocchi di legno per dare stabilità e solidità, in più sotto la mensola centrale abbiamo aggiunto anche rinforzi in metallo per assicurarci che le parti fossero unite a un perfetto angolo retto.
Poiché ciascun fronte era delle stesse dimensioni, abbiamo costruito una dima come riferimento da seguire: volevamo essere sicuri di costruire il progetto seguendo le dimensioni perfettamente. Abbiamo lasciato un margine per gli errori davvero minuscolo!
Abbiamo unito ogni mensola a quella successiva a partire da quella più in alto.











Dopo aver completato la scala di mensole, abbiamo aggiunto i pannelli laterali, il fondo posteriore e la base.
Per quanto riguarda i lati, avevamo due pannelli rettangolari che abbiamo tagliato per dare loro la forma trapezoidale necessaria a contenere bene le mensole.
Quindi, abbiamo fissato il fondo. Come rinforzo aggiuntivo, per la massima robustezza, abbiamo incollato sotto la mensola più bassa alcuni cubi di legno delle dimensioni perfette incastrarsi tra essa e il pannello di base.
Un altro rinforzo (sì, con i bambini non si sa mai!) è stato l’aggiunta di due pannelli verticali robusti e spessi, appoggiati sul fondo a sorreggere la quarta mensola dal basso, per sostenere il peso della parte superiore del nostro progetto.
Inoltre, mio marito ha apportato una piccola modifica al progetto originale per migliorarne la stabilità. Per rendere la quarta mensola dal basso (la penultima dall’alto) più stabile, ha chiesto un pannello più profondo, in modo che la mensola potesse arrivare a toccare il pannello posteriore della libreria e incollarsi anche lì. Una precauzione aggiuntiva che è specialmente utile in caso di librerie alte con tante mensole.
Ultima aggiunta, il retro. Prima di incollarlo in posizione, però, abbiamo dovuto praticare un paio di fori, per accomodare le prese elettriche della camera. Abbiamo deciso di fare quei fori molto grandi per consentire il flusso d’aria all’interno della libreria e per avere spazio per eventuali riparazioni, se necessario.
A descrivere il nostro lavoro può sembrare che sia stato facile e veloce, ma in realtà è stato un processo lungo, pianificato con cura in ogni passaggio!
Rifiniture e decorazione
Infine, la parte più rilassante: la decorazione e la finitura.
Fase uno: la levigatura. Abbiamo arrotondato gli angoli e ci siamo assicurati che tutta la superficie fosse liscia e priva di schegge.
Abbiamo dipinto l’intera libreria di rosa, con decorazioni bianche sul fronte. Abbiamo lasciato le altre parti senza decorazioni perché il piano era quello di decorarla con un sacco di libri! Anche la scelta di dipingerla con un solo colore era per mantenere l’attenzione sui libri stessi. Con altri colori e disegni sarebbe diventata troppo affollata e confusa.
Due strati di vernice sono stati sufficienti, completati con una leggera cartavetrata finale.







Un importante consiglio per la sicurezza
Ogni mobile potrebbe rappresentare un pericolo. La prima volta che nostra figlia ha visto la libreria, l’ha presa per una scala, perfetta per arrampicarsi! I suoi amati libri sono bastati a convincerla a usare la nuova libreria come tale, ma è meglio prevenire che curare. Assicurate sempre saldamente i mobili al muro per evitare qualsiasi rischio di ribaltamento.
Dopo sei mesi di utilizzo, posso confermare che il progetto è stato un successo! Nostra figlia utilizza molto la libreria ed è il suo angolo giochi preferito in casa. Ormai riesce a raggiungere quasi tutte le mensole facilmente ed inizia a imparare come rimettere i suoi libri al loro posto.
L’angolo giochi, accanto alla finestra, è completato da un morbido tappeto fatto a mano all’uncinetto con amore da mia madre.
Ogni volta che guardiamo la libreria, siamo orgogliosi del nostro progetto. All’inizio sembrava molto complesso e sfidante, ma è venuto bello e robusto.
E voi? Cosa ne pensate di questo progetto? C’è qualcosa che potremmo fare meglio? Vi piace il risultato finale così com’è? Sentitevi liberi di condividere le vostre opinioni!
Risorse per realizzare il tuo progetto di libreria
Scarica il progetto in pdf
Se desideri provare a costruire la tua libreria, puoi iniziare scaricando il nostro progetto, gratuitamente.
Qui troverai il nostro progetto personalizzato con le dimensioni scelte da noi, con tutte le parti necessarie e istruzioni per la costruzione. Le dimensioni finali della nostra libreria sono 125 cm di larghezza x 32 cm di profondità x 90 cm di altezza.
Vuoi realizzare la tua libreria con le tue dimensioni personalizzate?
Prova il calcolatore invece!
Funziona sia con il sistema metrico decimale che con quello imperiale.
Calcolatore dei pezzi necessari: realizza la tua libreria Montessori con le tue misure

Oltre a un PDF gratuito con il progetto personalizzato che abbiamo realizzato per noi stessi, ho creato un calcolatore dei pannelli di legno necessari.
Puoi inserire le dimensioni desiderate della libreria, larghezza e profondità, e noi calcoleremo il resto per te.
I risultati ti forniranno un elenco di tutti i pannelli di legno che devi tagliare (o chiedere al tuo fornitore preferito di tagliare su misura). In questo modo, puoi avere un progetto simile al nostro, ma a tua misura.
Forniamo anche una guida visuale, simile a quella nel nostro PDF, per poter identificare a colpo d’occhio ogni pezzo e dove va posizionato.
Risultati
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FAQ sulle librerie Montessori
Cos'è una libreria Montessori?
Una libreria Montessori segue il principio dei mobili Montessori: ogni elemento è a misura di bambino e progettato per stimolarne l’indipendenza. Questi mobili sono di solito bassi e aperti, in modo che un bimbo possa raggiungere i propri giocattoli da solo, senza l’aiuto di un adulto. A volte l’altezza è regolabile, in modo che il mobile possa crescere con il bambino.
Le librerie in particolare sono frontali, il che significa che i libri possono essere disposti in modo che il bambino veda le copertine, non i dorsi. I bambini in età prescolare non sanno leggere, quindi devono vedere le immagini sulle copertine per determinare il contenuto del libro e decidere quale vogliono. Noi adulti siamo abituati a guardare i dorsi dei libri, ma per i nostri figli non sono così significativi.


Perché le librerie frontali si chiamano "Montessori"?
Il nome deriva dalla dottoressa Maria Montessori, un medico ed educatrice italiana che ha sviluppato i principi dell’educazione che ora portano il suo nome. Il metodo Montessori enfatizza un approccio all’apprendimento centrato sul bambino e incoraggia l’indipendenza e l’autonomia.
Ecco perché, in una classe o un ambiente domestico Montessori, la libreria è progettata per essere accessibile ai bambini, consentendo loro di scegliere e gestire i libri in modo indipendente. Di solito presenta mensole basse e aperte che rendono facile ai bambini vedere e selezionare i libri, promuovendo l’alfabetizzazione e l’amore per la lettura fin dalla giovane età.
Qual è il modo migliore di organizzare i libri in una libreria Montessori?
Le mensole non dovrebbero essere affollate, con i libri uno sopra l’altro: ogni oggetto dovrebbe essere ben visibile e a portata di mano. Se siete preoccupati che i vostri figli non abbiano tutti i loro libri a disposizione, in realtà non è un problema. Al contrario, una rotazione dei libri di tanto in tanto manterrà vostro figlio interessato.
Avete mai notato che dopo poco tempo il bambino perde interesse in quel giocattolo che sembrava il preferito, che portava con sé ovunque? I bambini tendono a perdere la concentrazione velocemente, sono attratti dalle cose nuove o che non hanno visto per un po’. Non sovraccaricarli con troppi stimoli aiuterà ad aumentare la loro attenzione: mentre giocano, sarebbe di grande beneficio procedere a un’attività alla volta, per imparare a concentrarsi su di essa.


Alcuni consigli su come disporre i libri su una libreria Montessori, che abbiamo sperimentato anche con nostra figlia:
- Puoi disporli dal più alto al più basso, anche per colore, per aiutare tuo figlio a sviluppare un senso dell’ordine e mantenere l’interesse visivo. Una presentazione accattivante dei libri incoraggerà tuo figlio a interessarsi ai libri. Inoltre, la nostra mensola più alta è pensata per i libri più alti, che nel nostro caso sono destinati anche a un’età più avanzata.
- Puoi raggruppare i libri per argomento, in modo che tuo figlio possa trovare facilmente ciò che vuole leggere. Sarà incoraggiato a seguire un percorso di lettura e a passare da un libro all’altro, anche a creare collegamenti tra di essi. Nostra figlia è diventata in grado di individuare una caratteristica in un libro e di notare che appariva in un altro libro, persino indicando in quale!
- Cambiare posto, anche quotidianamente mentre si usano i libri, aiuta tuo figlio a esplorare. Ricorda, puoi organizzare la miglior esposizione, ma tuo figlio avrà sempre l’ultima parola! Non fermare la sua creatività, ma incoraggiala! Dopo un po’ di tempo passato a disporre noi i suoi libri, con buoni risultati di apprendimento, tutto è cambiato. Abbiamo smesso di organizzare perché nostra figlia ha iniziato a sistemare da sola. A volte toglieva tutti i libri e poi li rimetteva a posto. Stava iniziando a sviluppare il suo proprio ordine mentale, e volevamo abbracciare questo cambiamento. Dopotutto, non è questa la filosofia Montessori di base?
Qual è l'altezza ideale di una libreria Montessori?
Data la finalità della libreria, l’altezza ideale varia in base all’età:
- 40 cm per i bimbi più piccoli, fin verso l’anno
- 60-81 cm per i bimbi fino alla scuola materna
- 81-101 cm per i bambini in età scolare
Il nostro consiglio, però, è quello di pensare in anticipo per il futuro: i bambini crescono velocemente!
Abbiamo scelto di realizzare la mensola più alta alta a 65 cm: l’idea era di iniziare a usare quelle più basse e riempire le altre man mano che nostra figlia cresceva. Volevamo pensare al futuro, rendere la libreria utile e stimolante anchecon il passare degli anni.

Varianti di librerie Montessori

Libreria a gradini
Questo è il tipo di libreria che abbiamo deciso di realizzare. Fornisce un facile accesso a tutti i libri, a condizione che l’altezza massima sia adatta all’età.
Le mensole sono organizzate come una scala, il che conferisce stabilità a tutta la struttura e consente al bambino di vedere tutte le copertine dei libri.
Alcune varianti potrebbero avere cassetti o mensole aperte nella parte inferiore per giocattoli o libri fuori rotazione. Noi abbiamo deciso di non aggiungerli, in modo che nostra figlia potesse avere il massimo spazio possibile per i suoi libri e accedervi facilmente fin da subito. Teniamo i libri fuori rotazione in un ripiano alto dell’armadio, fuori dalla portata e dalla vista, in modo che la bimba possa concentrarsi sui numerosi libri già a sua disposizione.
Scaffali bassi e aperti
La tipologia di libreria Montessori più classica. Tipicamente questi scaffali sono bassi a terra, solitamente all’altezza degli occhi di un bambino, con mensole a giorno.
Un mobile di questo tipo è adatto anche per giocattoli, vestiti o oggetti più spessi di un libro. Possono anche fornire una larga mensola superiore da utilizzare in vari modi, a volte anche come panca (ma attenzione ai limiti di peso).
È anche la soluzione più economica, poiché molti produttori di mobili, come Ikea, offrono diverse opzioni poco dispendiose e funzionali.


Scaffali o mensole a muro
Gli scaffali di questo tipo sono fissati alla parete ad altezza di bambino. Sono un’ottima scelta per le stanze piccole in cui lo spazio per collocare mobili sul pavimento è ridotto.
Si adattano bene ad angoli poco utilizzati, come sotto le finestre. Si possono posizionare più mensole in diverse configurazioni in diverse zone. Avendo più scaffali, si potrebbero organizzare angoli specifici per argomento (libri di cucina in cucina, storie della buonanotte accanto al letto…).
Si può anche essere parecchio creativi nel crearsi librerie di questo genere: si prestano bene vecchi pallet (ben levigati, però!) o portaspezie.
Un’idea da montessoritips.com per riutilizzare gli scaffali quando il bambino cresce: capovolgerle per trasformarle in un attaccapanni!
Libreria a tasche
Le librerie a tasche sono simili a quelle a gradini in legno, ma hanno tasche di stoffa o tela per contenere i libri. Queste tasche rendono facile l’accesso ai libri soprattutto ai bambini piccoli. Possono anche diventare uno spazio creativo per giocare a nascondino con gli oggetti! Inoltre, la morbidezza della stoffa protegge la copertina e gli angoli del libro.
Questa è un’opzione che abbiamo considerato, ma scartato per un motivo. Dovevamo posizionare la nostra libreria in un angolo chiuso, compresa tra l’angolo di due pareti e un grande armadio. Non facile da spostare, quindi. Quando si hanno tasche di stoffa, i piccoli giocattoli possono facilmente scivolare fuori dai lati, poiché sono aperti, nascondendosi così sotto la libreria. Volevamo evitare di girare per la casa per mesi alla ricerca di oggetti smarriti. O, meglio… è qualcosa che dobbiamo già fare settimanalmente se non giornalmente, quindi abbiamo preferito la soluzione completamente in legno.


Libreria girevole
Le librerie girevoli possono essere ruotate per accedere a libri posizionati su quattro lati, come in alcuni espositori di negozi. Sono efficienti per contenere un gran numero di libri mantenendoli comunque facilmente accessibili.
Questo tipo è più utilizzato nelle aule che negli ambienti domestici, poiché ha il vantaggio di offrire lati diversi a diversi bambini contemporaneamente. Ha, però, lo svantaggio dello spazio a terra, poiché non può facilmente essere collocata in un angolo o appoggiarsi a una parete.
Se vi è comodo esporre i libri con il dorso visibile, questa tipologia è ottima e offre molto spazio di archiviazione. Per esporre le copertine, però, non è la mia scelta preferita: a ogni altezza si hanno a disposizione quattro lati con un libro ciascuno, non di più. Non avrebbe senso una libreria Montessori di questo tipo molto alta, perché perderebbe il suo scopo principale di accessibilità.
Carrelli o cassette su ruote
Carrelli o cassette per libri Montessori sono soluzioni mobili per contenere i libri. Le ruote li rendono portatili: possono essere spostati in giro per la stanza o in un’altra stanza, rendendo comodo ai bambini scegliere i libri ovunque vogliano giocare e poi riportarli al loro posto designato. I carrelli sono spesso utilizzati nelle aule Montessori per rendere i libri facilmente accessibili in diverse aree, anche spostandoli di classe in classe.
Per essere spostati dai bambini in età prescolare, devono essere di dimensioni ridotte, anche per motivi di sicurezza, quindi possono contenere meno libri rispetto ad altre soluzioni fisse. La scelta dipende, come sempre, dalle proprie esigenze e dallo spazio disponibile

Spero che intraprendiate anche voi un fantastico viaggio fai-da-te nella creazione della vostra libreria Montessori! Se vostro figlio ha l’età appropriata, potete coinvolgerlo nel processo: adoro quando nostra figlia ci guarda creare cose, che siano per lei o meno. Penso che sia un momento altamente educativo. Impara che serve tempo per creare qualcosa da nulla e impara che le cose possono essere riparate o modificate per essere riutilizzate.
Ricordatevi anche che una libreria Montessori non è solo un luogo in cui conservare i libri. Può essere un angolo tranquillo per coltivare l’amore per la lettura e incoraggiare l’indipendenza di vostro figlio. Può creare un luogo da utilizzare con piacere per anni. Adattate la disposizione man mano che il bambino cresce e cambiano le sue esigenze, e, soprattutto, godetevi il viaggio della lettura insieme.



